Si all'assegno divorzile anche se il matrimonio dura poco - malattia.
(Pubblicato il 27.04.2016) Cassazione Civile Sezione VI, ordinanza 11/3/2016 n. 4797
La Suprema Corte, con l'ordinanza sopra citata, stabilisce che, in caso di mancanza di capacità lavorativa da parte di un coniuge a causa di una malattia (nella fattispecie, crisi depressiva bipolare), è legittima l'attribuzione dell'assegno divorzile, anche se il matrimonio è durato poco.
Fanno eccezione solo i casi in cui non si sia verificata alcuna comunione tra i coniugi, né materiale né spirituale (Cass. Civ. n. 6164/2015).
La Cassazione, in una situazione in cui uno dei coniugi non è in grado di lavorare a causa di una malattia, in questo caso una crisi depressiva bipolare, ha stabilito che, anche se il matrimonio è durato poco, il coniuge malato ha diritto a ricevere un assegno divorzile.
Inoltre, la sentenza chiarisce che il diritto all'assegno divorzile è riconosciuto a condizione che ci sia stata una certa forma di comunione tra i coniugi, sia essa materiale o spirituale. Ciò significa che, se i coniugi non hanno condiviso nulla durante il matrimonio, nemmeno a livello affettivo o materiale, l'assegno potrebbe non essere dovuto.