Assegno divorzile
(Pubblicato il 24.6.2019) Corte di Cassazione, Sez. VI civile, ordinanza n. 16796/2019 depositata il 21.6.2019
L'assegno divorzile, riconosciuta la sua funzione assistenziale, compensativa e perequativa, deve essere determinato alla luce di una valutazione comparativa delle condizioni economico-patrimoniali delle parti, tenendo conto della durata del matrimonio e dell'età dell'avente diritto.
Pertanto, si fa riferimento a un supporto economico che una persona può ricevere dall'altra dopo la separazione. Questo sostegno non riguarda solo il mantenimento, ma serve anche a bilanciare le differenze economiche tra le due parti, considerando vari fattori, come il tempo trascorso insieme e l'età di chi richiede l'assegno. In sostanza, si cerca di garantire che entrambi i coniugi possano affrontare la vita dopo il divorzio in modo equo.
Il giudice deve esaminare attentamente le condizioni finanziarie di entrambi i coniugi. Ciò significa che, se una persona ha un reddito significativamente più alto dell'altra, potrebbe essere tenuta a versare un importo maggiore per garantire che l'ex partner possa mantenere un tenore di vita accettabile. È un modo per cercare di ridurre al minimo l'impatto economico che il divorzio può avere sulla vita di una persona.