Assegno divorzile riduzione
(Pubblicato il 30.1.2020) Corte di Cassazione Sezione VI-1 civile
ordinanza 9.1.2020 n. 174
Può essere disposta la riduzione dell'assegno divorzile in corso di giudizio, governato dalla regola rebus sic stantibus, per peggioramento delle condizioni di salute dell'obbligato o per l'elevato costo della vita della sua città di residenza.
In parole semplici, questa sentenza della Corte di Cassazione affronta una situazione in cui una persona che deve pagare un assegno divorzile può chiedere una riduzione di tale importo durante il processo legale. Questo può accadere se ci sono cambiamenti significativi nella vita di chi paga, come, ad esempio, problemi di salute che influiscono sulla sua capacità di guadagnare, oppure se il costo della vita nella sua città è aumentato in modo considerevole, rendendo difficile mantenere il pagamento dell'assegno come stabilito in precedenza.
La regola "rebus sic stantibus" significa che le condizioni devono rimanere sostanzialmente le stesse affinché gli accordi siano validi. Se qualcosa cambia in modo significativo, come nel caso di problemi di salute o di un aumento del costo della vita, allora è giusto rivedere e, se necessario, modificare l'importo dell'assegno per riflettere la nuova realtà economica e personale della persona che deve pagarlo.