Ascolto del minore - interesse
Cassazione Civile sez. I, Ordinanza 6.2.2025 n. 2947 (Pubblicato 24.2.2025)
L'interesse del minore non sempre coincide con la sua volontà espressa in sede di scolto.
Questa sentenza sottolinea un principio fondamentale nel diritto di famiglia: l'interesse del minore è la priorità in qualsiasi decisione che lo riguardi. Tuttavia, è importante capire che quello che un bambino desidera o esprime durante un colloquio non è sempre indicativo di ciò che è realmente meglio per lui. Spesso, i minori possono avere difficoltà a comprendere appieno le conseguenze delle loro scelte, e le loro preferenze possono essere influenzate da fattori esterni come le emozioni o le pressioni familiari.
In sostanza, i giudici devono valutare non solo ciò che il minore dice, ma anche considerare il contesto più ampio della sua vita e delle sue esigenze. Questo approccio richiede una valutazione attenta e professionale, per garantire che le decisioni prese siano realmente a favore del benessere del bambino nel lungo termine, piuttosto che basarsi esclusivamente sulle sue parole in un momento specifico.