Non ci sono limiti di età per essere genitori
(Pubblicato il 1/7/2016) Corte di Cassazione, sentenza del 30/6/2016 in attesa di pubblicazione.
La Corte di Cassazione, nel noto caso dei genitori di Casale che hanno visto sottratta la custodia della loro figlia, dichiarata adottabile sulla base di un presupposto errato riguardante uno stato di pericolo verificatosi quando la bambina aveva solo pochi giorni di vita, ha stabilito che la rimozione dei figli dai genitori deve essere considerata un' extrema ratio, applicabile solo in situazioni di genitori indegni. Pertanto, la Corte ha deciso di revocare la precedente sentenza per errore nei presupposti di fatto. È stato, infatti, definitivamente accertato che i genitori non avevano messo in pericolo la figlia, avendola lasciata in auto per pochi minuti; di conseguenza, non sussistono i presupposti per l'adottabilità della bambina. Attualmente, la vicenda è stata rimessa alla Corte d'Appello di Torino, che dovrà rivedere il caso alla luce del principio di diritto enunciato dalla Corte.
In questa situazione delicata, la Corte di Cassazione ha esaminato il caso di una coppia di genitori di Casale che aveva perso la custodia della propria figlia. La decisione iniziale di dichiarare la bambina adottabile si basava su un presunto stato di pericolo, derivante dal fatto che i genitori l'avevano lasciata in auto per pochi minuti. Tuttavia, la Corte ha riconosciuto che questo presupposto era errato e che i genitori non avevano realmente messo in pericolo la loro figlia. Questo è un punto cruciale, poiché la legge stabilisce che la rimozione di un bambino dalla famiglia deve essere una misura estrema, applicabile solo in casi di reale pericolo rappresentato dai genitori.
Ora, la Corte d'Appello di Torino dovrà riesaminare il caso, tenendo conto della nuova interpretazione fornita dalla Corte di Cassazione. Ciò significa che dovrà valutare se esistono realmente motivi validi per considerare la bambina adottabile, seguendo i principi di protezione dei diritti familiari. La decisione finale potrebbe portare al ripristino della custodia ai genitori, sottolineando l'importanza di garantire che i bambini rimangano con le loro famiglie, salvo situazioni di reale pericolo.