Niente mantenimento se c'è una convivenza stabile
(Pubblicato il 17 aprile 2019) Corte di Cassazione Civile, VI Sezione, Ordinanza n. 406/2019, udienza del 4 dicembre 2018, depositata il 10 gennaio 2019 (confermata da Sentenza n. 6855/2015 e Sentenza n. 2466/2016).
"L'instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia, anche se di fatto, comporta la rescissione di ogni connessione con il tenore e il modello di vita caratterizzanti la precedente fase di convivenza matrimoniale, facendo venire definitivamente meno ogni presupposto per la riconoscibilità dell'assegno divorzile a carico dell'altro coniuge", con la conseguenza che il relativo diritto è definitivamente escluso.
In parole semplici, questa sentenza della Corte di Cassazione chiarisce che se un ex coniuge inizia una nuova relazione stabile, ciò può influenzare il diritto a ricevere un assegno di divorzio. Quando una persona crea una nuova famiglia e cambia completamente il proprio stile di vita, si presume che non abbia più bisogno del sostegno economico dall'ex partner, poiché la nuova situazione offre già un supporto sufficiente.
Pertanto, se un ex coniuge si risposa o intraprende una nuova relazione seria, ciò può portare alla cancellazione dell'assegno di divorzio precedentemente previsto. Questo principio è importante perché riflette l'idea che il sostegno economico non debba essere perpetuo se la persona ha trovato un nuovo modo di vivere e di sostenersi, rendendo così superfluo l'assegno che prima era considerato necessario.