Assegno divorzile
(Pubblicato il 12 aprile 2019) Corte di Cassazione Civile, VI sezione, Ordinanza n. 10084 del 10 aprile 2019
Confermata l'obbligo di versare all'ex coniuge 150 euro mensili.
Rilevanza decisiva: la constatazione che quest'ultimo è privo di reddito e avrà difficoltà a procurarsi mezzi sufficienti per vivere dignitosamente.
Vengono in considerazione: l'età, la mancanza di competenze professionali e la collocazione in un contesto territoriale caratterizzato da una grave crisi del mercato del lavoro.
In questa sentenza, la Corte di Cassazione ha confermato che un ex coniuge deve versare una somma mensile di 150 euro all'altro ex coniuge. Questo obbligo scaturisce dalla difficile situazione economica dell'ex coniuge beneficiario, che non ha un reddito e fatica a trovare lavoro per mantenersi. La Corte ha ritenuto fondamentale garantire un minimo di sostegno economico per assicurare una vita dignitosa a chi si trova in una condizione di vulnerabilità.
La decisione si basa su diversi fattori, come l'età dell'ex coniuge, la mancanza di competenze professionali e la difficile situazione economica della zona in cui vive. Questi elementi hanno portato la Corte a concludere che l'ex coniuge beneficiario non ha molte possibilità di migliorare la propria condizione lavorativa, giustificando così la necessità di un sostegno finanziario. In sostanza, si tratta di un riconoscimento della responsabilità reciproca che persiste anche dopo la fine di un matrimonio, specialmente quando uno dei due coniugi si trova in una situazione di svantaggio.